La differenza tra le capacità di ascoltare e ascoltare

Quando una persona risponde alle tue parole dicendo “ti sento”, a volte ti chiedo se sta ascoltando veramente. Forse troverai la tua mente a vagare quando qualcuno sta condividendo i suoi pensieri con te. L’ascolto e l’ascolto hanno significati assolutamente diversi. L’udito è un evento passivo che non richiede sforzo. L’ascolto, d’altra parte, è una scelta cosciente che richiede la vostra attenzione e concentrazione.

considerazioni

Tutti vogliono essere ascoltati e capiti, ma in una sola volta l’altra gente non ascolta e non capisce il significato delle parole di un’altra persona. È un bisogno umano fondamentale di riconoscere i tuoi sentimenti, sia che qualcuno sia d’accordo con te. Sincero ad ascoltare la bontà crea una connessione intima e ti fa sentire affezionato.

udito

Puoi sentire qualcuno a parlare senza ascoltare le parole. L’udito definisce solo la misura fisica delle onde sonore che vengono trasmesse all’orecchio e nel cervello in cui vengono elaborate in informazioni udibili. L’udito si verifica con o senza il tuo consenso. Il Consiglio nazionale della gioventù dice che l’udito è una qualità passiva, si verifica anche durante il sonno. Quando si sentono solo parole di qualcuno ma non ascoltano ciò che viene detto, può portare a malintesi, a perdere occasioni e risentimenti.

Capacità di ascolto

L’ascolto va ben oltre il tuo processo di udito naturale. Significa prestare attenzione alle parole che vengono discusse con l’intenzione di comprendere l’altra persona. Le tue percezioni e pregiudizi personali possono influenzare la qualità delle tue capacità di ascolto. Ad esempio, se ti senti che sei meglio (finanziariamente, intellettualmente, socialmente) della persona che stai ascoltando, puoi respingere molto di quello che sta dicendo a causa della tua superiorità percepita.

tipi

Ci sono quattro livelli fondamentali di ascolto e di ascolto, secondo Toast Masters. Puoi facilmente rientrare in una di queste categorie in diverse conversazioni. Un non ascoltatore è totalmente preoccupato dai suoi pensieri personali e sebbene sente parole, non ascolta ciò che viene detto. Gli ascoltatori passivi sentono le parole, ma non li assorbono o li comprendono completamente. Gli ascoltatori prestano attenzione all’altoparlante, ma afferrano solo alcuni dei messaggi previsti. Gli ascoltatori attivi sono completamente concentrati sull’altoparlante e comprendono il significato delle parole senza distorsioni.

Soluzione

Un buon ascoltatore capisce che la comunicazione è una via a due vie. Si allontana dall’interruzione di un altoparlante con i propri pensieri. Buon ascolto richiede anche mantenere una mente aperta, astenersi dal giudizio e fare contatto diretto con gli occhi. Infine, un buon ascoltatore non farà un’occhiata all’orologio o osserva il suo orologio mentre l’altra persona sta parlando.